Osservatorio “Napoli Città Sicura”: domani 13 febbraio gazebo informativi su salute e prevenzione degli infortuni in quattro piazze della città

Napoli – Proseguono le attività dell’Osservatorio Comunale “Napoli Città Sicura” (ONCS), organismo consultivo del Comune di Napoli, per promuovere salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Domani, venerdì 13 febbraio, dalle 10:00 alle 14:00, quattro postazioni distribuite nei quartieri Scampia, Secondigliano, Fuorigrotta e Soccavo, si trasformeranno in spazi di incontro e partecipazione aperti a cittadinanza, scuole, lavoratori e lavoratrici.

Grazie alla collaborazione delle municipalità interessate, le attività divulgative si svolgeranno tra le 10:00 e le 14:00 in piazza Di Vittorio a Secondigliano, nei pressi della fermata metro Scampia, del palazzo municipale di piazza Giovanni XXIII a Soccavo e in piazza San Vitale a Fuorigrotta.

I gazebo saranno animati da rappresentanti e tecnici degli enti che compongono l’Osservatorio, insieme a un gruppo di giovani del Servizio civile universale impegnati nei progetti del Comune e degli enti partecipanti, con simulazioni, esercitazioni pratiche e gadgets.

La manifestazione di domani segna un’ulteriore tappa di avvicinamento alla “Giornata comunale della sicurezza sui luoghi di lavoro”, che da sempre si tiene il 5 marzo, e alla “Giornata mondiale della sicurezza sul lavoro” che l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) celebra il 28 aprile, e che quest’anno si focalizzerà sul tema “Ambienti di lavoro positivi: percorsi per salvaguardare la salute dei lavoratori e avere organizzazioni più forti”

«Continuiamo a portare la cultura della prevenzione nelle strade e nelle piazze dove studiano, vivono e lavorano migliaia di napoletane e napoletani – ha dichiarato il presidente dell’Osservatorio Domenico Palmieri – Raggiungiamo quattro quartieri per ribadire che ogni luogo è centrale e ogni cittadino e cittadina ha diritto a informazione, prevenzione e protezione. La presenza dei giovani del Servizio civile universale e delle scuole ci ricorda che la cultura della sicurezza si costruisce insieme, a partire dalle nuove generazioni».