Napoli – La Regione Campania è al lavoro per rafforzare il sistema di monitoraggio del turismo e arrivare alla costruzione di un Osservatorio regionale dei flussi turistici, uno strumento strategico per conoscere con maggiore precisione l’andamento del settore e supportare le politiche di sviluppo turistico del territorio.
L’Osservatorio, già previsto da una legge regionale, consentirà di raccogliere, analizzare e integrare i dati relativi a arrivi, presenze, provenienza dei visitatori, tipologie di soggiorno e andamento dei flussi, mettendo a disposizione delle istituzioni e degli operatori del settore un quadro aggiornato e affidabile del turismo in Campania.
Disporre di dati più completi significa poter programmare meglio le strategie di promozione, la gestione dei flussi e le politiche di sviluppo dell’offerta turistica, valorizzando in modo più efficace i territori e sostenendo la crescita del comparto.
Un sistema di rilevazione più efficiente è importante anche sul piano delle risorse. Le quote del Fondo Unico Nazionale del Turismo (FUNT) assegnate dal Ministero del Turismo alle Regioni vengono infatti determinate anche sulla base delle presenze turistiche registrate. Una rilevazione non pienamente completa dei flussi può quindi incidere negativamente sulla capacità della Campania di intercettare tutte le risorse a cui avrebbe diritto.
Proprio per questo la Regione sta lavorando per rafforzare e migliorare il sistema di acquisizione e integrazione dei dati turistici, superando alcune criticità che oggi rendono più complessa la raccolta completa delle informazioni sui movimenti turistici, nonostante il crescente numero di strutture ricettive presenti sul territorio.
La Regione Campania può rappresentare già oggi un modello virtuoso per la raccolta dei dati poiché, grazie al nuovo Sistema SMART Turismo, è riuscita a individuare tutte le strutture ricettive del territorio regionale attraverso un’attività di censimento degli esercizi precedentemente non registrati e potenzialmente sommersi. Ad oggi, grazie a questa azione, il totale è più che raddoppiato, passando da circa 20.000 a circa 44.000 strutture, ma sarà ora indispensabile la collaborazione attiva delle stesse strutture nel conferimento di dati corretti e aggiornati.
L’obiettivo è arrivare a un sistema ancora più efficace e integrato che consenta di restituire una fotografia reale dei flussi turistici, migliorare la capacità di programmazione delle politiche regionali e supportare anche le attività di monitoraggio e contrasto all’abusivismo nel settore dell’ospitalità.
“La costruzione dell’Osservatorio regionale dei flussi turistici rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro del turismo in Campania” ha detto Enzo Maraio, assessore al turismo, alla promozione del territorio ed alla transizione digitale a margine dei lavori della BMT.
“Conoscere con precisione numeri, provenienze e dinamiche dei visitatori significa – ha spiegato – poter programmare meglio le politiche di sviluppo, promozione e gestione dei flussi. Significa poter contare su più risorse. Stiamo lavorando in questa direzione ascoltando le categorie maggiormente rappresentative, gli operatori e tutti i protagonisti del settore. Il confronto è fondamentale e continuerà anche nelle prossime settimane, perché vogliamo costruire uno strumento condiviso e realmente utile per rafforzare il sistema turistico regionale e valorizzare al meglio le potenzialità di tutta la Campania”.
“È obiettivo della Regione, è esigenza di tutto il sistema” ha concluso.
