Cercola. Concorso Polizia Municipale, sospetto annullamento in autotutela della graduatoria definitiva.  Arrivate osservazioni alla commissione esaminatrice. Da un 1 anno  e 4 mesi è aperta la procedura concorsuale

Cercola (Na) – A seguito della presentazione di alcune osservazioni il comune di Cercola ha disposto un sospetto annullamento in autotutela della graduatoria definitiva del concorso per l’aggiudicazione di 1 posto di agente di Polizia Municipale bandito dal comune di Cercola nel novembre 2024: procedura concorsuale clamorosamente ancora aperta, nonostante siano trascorsi 1 anno e 4 mesi. Il provvedimento amministrativo che, di fatto, paralizza la procedura selettiva risulta essere la determina dirigenziale n. 292 del 19 marzo 2026, approvata dal funzionario responsabile al personale dell’ente di Piazza della Libertà Angela Mascolo. Nello stesso bando il comune di Cercola mise a concorso altre 3 figure professionali:un istruttore tecnico, un assistente sociale e un istruttore contabile. Soltanto il profilo di istruttore tecnico è stato concluso con l’assunzione di un dipendente il mese scorso: il merito va al presidente di commissione esaminatrice Gabriele Capozzi, come emerge dai verbali, non avrebbe ceduto alle presunte pressioni arrivate dall’esterno sulle modalità di formulazione delle domande della prova a quiz da sottoporre ai candidati: il funzionario responsabile del comune di Cercola Angela Mascolo avrebbe ‘suggerito’ di farle preparare dall’agenzia di supporto il cui servizio è stato affidato direttamente dallo stesso responsabile comunale, invece Capozzi, in applicazione certosina del bando comunale, le fece formulare dalla commissione esaminatrice. Grande preoccupazione desta il fatto che in questa procedura potrebbe essere stata adottata la scelta di preparare le domande dall’agenzia di supporto, violando l’autonomia della commissione esaminatrice. Un fallimento politico della gestione e del reclutamento del personale che ha la firma politica del sindaco Biagio Rossi e dell’assessore al ramo Annunziata Ilardo. Dalla selezione di questa procedura sebbene messo a concorso un solo agente municipale, considerati i pensionamenti di questi mesi, si potrebbero essere assunti almeno altri cinque caschi bianchi da questa graduatoria.

Dispositivo comunale, firmato dal responsabile al personale Mascolo: arrivate osservazioni dai candidati e si annulla la graduatoria finale in autotutela. “Dato atto che, – si legge nel dispositivo della determina dirigenziale 292 della Mascolo – dopo la pubblicazione della Graduatoria finale di merito avvenuta con la richiamata determina n. 79 del 22.01.2026, sono pervenute diverse osservazioni da parte di vari candidati, puntualmente rimesse alla commissione giudicatrice per le determinazioni di competenza; Considerato che la richiamata commissione ha in corso i lavori di rivalutazione dei punteggi attribuiti; Dato atto che, ad oggi, la commissione giudicatrice non ha ancora rimesso i verbali conclusivi delle operazioni in corso, unitamente alla graduatoria finale emendata; Considerato il lasso di tempo intercorso dalla pubblicazione della graduatoria di merito; – continua il provvedimento amministrativo. Ravvisata, pertanto, la necessità di annullare in autotutela, ai sensi dell’art 21nonies della L. 241/90, la graduatoria precedentemente approvata con Determina n. 79 del 22.01.2026…”

Tale sospetto annullamento della graduatoria finale senza che la commissione esaminatrice abbia ancora valutato la fondatezza delle osservazioni oltre al richiamare un atteggiamento timoroso del responsabile del servizio al personale del Comune di Cercola, apre delle riflessioni e degli interrogativi che potrebbero anche inquietare gli interessi legittimi del popolo degli oltre 500 partecipanti alla selezione pubblica. In primo luogo, sono arrivate delle osservazioni al comune e rimesse alla commissione esaminatrice che deve valutare la fondatezza delle stesse, però, nel provvedimento il funzionario Mascolo riferisce che il collegio richiamato ha ancora in corso le valutazioni dei punteggi, cioè a oggi la commissione non ha ancora concluso i lavori su queste osservazioni, ovvero non si è ancora espressa ne sulla totale ne sulla parziale fondatezza di queste osservazioni e di conseguenza non ha neanche rimodulato la graduatoria sulla base di queste risultanze. Oltretutto potrebbe anche verificarsi il fatto che queste osservazioni non siano affatto fondate, quindi, che la graduatoria resti sostanzialmente inalterata, non ci sarebbe un motivo di annullarla ad oggi. Il funzionario Mascolo scrive ad oggi che il collegio esaminatore non ha concluso i lavori di rivalutazione e che sempre ad oggi non ha trasmesso ancora i verbali conclusivi delle operazioni di rivalutazione in corso unitamente alla graduatoria finale emendata: in pratica ad oggi questa commissione sta ancora valutando le osservazioni, ancora deve capire che queste osservazioni siano fondate o meno, non è stato trasmesso un verbale e la Mascolo annulla la graduatoria finale? E se nel caso la commissione conclude nel senso che le osservazioni sono infondate e, quindi, la graduatoria è la stessa: avrebbe annullato una graduatoria che nella sostanza è valida? E che risulterebbe effettiva ed efficace? Non solo. altro problema all’orizzonte: potrebbe anche darsi che alcune o tutte le osservazioni siano fondate ma che il risultato finale, rispetto al punteggio, non cambi. Ad esempio, se nel caso per effetto di una rivalutazione il candidato X si vede attribuire 0,50 di punteggio in più, ma anche chi prima di lui, comunque, ha un punteggio tale per cui magari non viene superata da quella differenza in pratica, se al candidato X viene attribuito uno 0,50 in più, comunque, non scatta e sale di posizione perchè la distanza è seria oppure al candidato Y è attribuito lo 0,50 ma per effetto della rivalutazione di quello prima le ha attribuito 0,80, quindi, lo stesso la graduatoria non cambia. infatti, il candidato Y resta sempre allo stesso posto: sostanzialmente la graduatoria è corretta, ci sarà solo una variazione numerica del punteggio , ma non del posizionamento. Cioè la graduatoria si va a rettificare soltanto , non l’annulli se le posizioni restano le stesse ed eventualmente si rettifica solo quando c’è una variazione del punteggio. Ma ad oggi come si legge nel dispositivo non c’è ancora un verbale che ha concluso i lavori, la commissione sta ancora a valutare la fondatezza di queste osservazioni,: che senso ha nel procedere all’annullamento? Oltretutto conseguenza importante risulta essere il fatto che si sta ledendo l’interesse legittimo dei concorrenti utilmente collocati in graduatoria che hanno avuto per effetto della stessa. Se, invece, ci sono dei candidati che per effetto della graduatoria finale, ossia del provvedimento amministrativo finale, definitivo, che attribuisce delle posizioni, hanno conseguito questo interesse legittimo che non è un diritto, sarà pur vero, ma risulta essere sempre una posizione tutelata dall’ordinamento e anche se lesa, va risarcita. In effetti esiste la piena risarcibilità dell’ interesse legittimo del candidato X che è risultato primo in una graduatoria , mi guadagno un interesse legittimo e ‘tu-Comune’ me lo stai ledendo con l’annullamento della graduatoria, ma alla luce di quali ragioni? In presenza di osservazioni che non sono ancora esaminate? Del fatto che una commissione che non ha ancora concluso ancora i lavori e propone, di nuovo, una graduatoria che non potrebbe essere sbagliata o soltanto corretta nei punteggi senza variare le posizioni? Quindi, il comune di Cercola avrebbe annullato una graduatoria che sostanzialmente potrebbe essere anche corretta? Tutto questo atteggiamento istituzionale al comune potrebbe essere indicativo di un sentimento di paura nel portare avanti un procedimento amministrativo presumibilmente viziato da presunte irregolarità.