Napoli – Primo scivolone di Roberto Fico, neo eletto presidente della Giunta Regionale della Campania. Enzo Cuomo, al momento è incompatibile per la carica di assessore regionale: il caso è stato sollevato nei giorni scorsi da Carmela Rescigno, consigliere regionale uscente non rieletta nella Lega, anche ex presidente della commissione regionale Anticamorra, che ha posto la questione sul tema del rispetto della legge per i casi di incompatibilità a carico del nuovo componente della Giunta Fico.
La Prefettura di Napoli non è stata inerme rispetto alla polemica divampata nei giorni scorsi e lo scorso 2 gennaio ha indirizzato una nota al segretario generale del comune di Portici e a quello della Regione Campania, riferendosi alle dimissioni da sindaco di Portici di Enzo Cuomo del 31 dicembre 2025, firmate poco prima della sua nomina ad assessore della Giunta Fico, in cui il prefetto Miche Di Bari ha ricordato, nero su bianco, che ai sensi dell’articolo 53 del Tuel, il Testo unico degli enti locali, che “le dimissioni presentate dal sindaco o dal presidente della provincia diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al consiglio”. Quindi, formalmente ad oggi Enzo Cuomo è ancora sindaco di Portici, ha 20 giorni di tempo per ritirare le proprie dimissioni da fascia tricolore porticese.
Nonostante Carmela Rescigno (Lega) abbia sollevato il caso presunte dichiarazioni mendaci che avrebbe fornito Enzo Cuomo dal Partito Democratico fanno sapere che Cuomo ha dovuto firmare una dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità e/o di incompatibilità all’assunzione dell’incarico e delle relative funzioni. E, a dire dei democrat campani – ila dichiarazione avrebbe correttamente reso nota la data delle sue dimissioni da sindaco, per non incorrere in dichiarazioni mendaci. Comunque, Carmela Rescigno ha annunciato di appellarsi alla magistratura per verificare l’esistenza o meno anche di dichiarazioni mendaci di Cuomo.
