Cercola (Na) – Il comune di Cercola ha speso 47,946€ dei contribuenti al fine di smaltire 8 balle di rifiuti abbandonate nel parcheggio comunale della Cittadella Sportiva di Caravita: ecco quanto dispone la determina dirigenziale n. 1056 del 31 dicembre 2025 approvata da Nicola Boccia, funzionario all’ecologia dell’ente di Piazza della Libertà. Il provvedimento amministrativo che ha previsto analisi (?) prelievo (?) e smaltimento dei rifiuti in questione pone delle importanti, a tratti inquietanti, riflessioni rispetto alla spesa inferta alle casse comunali di 47.946€: costo del servizio relativo all’intervento di sanificazione ambientale affidato direttamente alla C.R. di Somma Vesuviana, impresa proveniente dallo stesso comune dove il funzionario è dipendente risulta essere di ruolo in quel Municipio.
Queste 8 balle di rifiuti si trovavano nel parcheggio della Cittadella Sportiva di Caravita, oggi gestito dai privati, perchè nel 2021 ci fu uno sversamento illegale ripreso anche dalle immagini dai sistema di videosorveglianza del posto prontamente acquisite dai militari della Tenenza dei Carabinieri che determinò anche l’applicazione di una misura cautelare a carico del soggetto che guidava il camion dal quale si sversarono le balle nel parcheggio della cittadella sportiva. Le balle furono sequestrate dall’autorità giudiziaria.
Noi di TuttoVesuvio abbiamo contattato una serie di imprenditori del settore e abbiamo chiesto alla luce delle foto in nostro possesso un preventivo per le operazioni di smaltimento di queste borse e scarpe: i preventivi, inviati in via informale, andrebbero dai 3.000€ ai 6.000€ per adempiere a tutta la procedura del caso. Alla luce dell’acquisizione di queste notizie informali il curioso interrogativo spunta d’obbligo: risulta possibile che queste scarpe e borse arrivassero da zone adiacenti le centrali nucleari e in misura minima le radiazioni avrebbero potuto contaminare questi rifiuti, fatto che avrebbe potuto far ievitare il costo di smaltimento delle stesse? Situazione non evidenziabile dalla semplice visione delle foto. O c’è qualcosa che non quadra? A onor di cronaca le operazioni di rimozione di queste balle sarebbero durate un paio di ore.
Rimozione balle a carico del comune: perchè il funzionario Boccia non ha richiesto la spesa a carico all’autore dello sversamento? Il sindaco Biagio Rossi e l’assessore all’ecologia Gaetano Campanile sono distratti dal ‘raccontare’ tabelle su presunto aumento della differenziata? Non si riesce a comprendere la ragione giuridica che ha spinto il funzionario all’ecologia Nicola Boccia nella mancata previsione di attivare la procedura di rimozione delle balle attribuendo le spese a carico del responsabile reale che ha creato questo disagio ambientale al comune di Cercola: ovvero l’autista del camion. Tantomeno è stato previsto la rimozione in danno sempre a carico dello stesso autore: nel caso si dovesse attendere la conclusione del procedimento penale. Nicola Boccia ha deciso: ‘mani nelle tasche’ dei contribuenti cercolesi per una spesa folle (?)!
Questa spesa di 39,300€ erogata alla ditta C. R di Somma Vesuviana, si aggiunge l’Iva, sempre a carico dei contribuenti, e arriva a 47.946€, è stata approvata, guarda caso, a poche ore della chiusura dell’esercizio finanziario 2025: proprio il 31 dicembre. Tempistica che ha negato un altro risparmio Tari delle bollette a carico dei già vessati contribuenti cercolesi.
La determina dirigenziale approvata da Nicola Boccia presenta anche dei tratti sibillini, non consoni a un provvedimento amministrativo, che non fanno comprendere chi e quando ha richiesto al Comune di Cercola la rimozione dei rifiuti , e se a seguito di istruttoria del Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Montella, relativamente alla richiesta inoltrata in Procura della Repubblica del dissequestro, sia stato effettivamente disposto dall’autorità nolana.
Nell’assordante silenzio, in parte complice, delle opposizioni consiliari i funzionari al Municipio di Cercola, individuati politicamente: dal sindacoBiagio Rossi e dalla Giunta Municipale – attraverso la criticabile proceduta in convenzione con altri comuni – approvano provvedimenti che spesso fanno male ai contribuenti e alla credibilità delle istituzioni comunali. Niente di nuovo sotto il cielo di Cercola!


Stracio della detrmina dirigenziale del Comune di Cercola n.1056 del 31 dicembre 2025



