Napoli – In una vasta operazione di controllo che ha interessato il Centro Storico e il quartiere Fuorigrotta, gli agenti delle Unità Operative competenti, in sinergia con i Vigili del Fuoco, l’ASL e la Polizia di Stato, hanno riscontrato numerose criticità, portando alla chiusura immediata di due attivit
Centro Storico: chiusure per carenze di sicurezza e igiene
L’Unità Operativa Avvocata ha coordinato le ispezioni in via San Sebastiano, vico San Giovanni Maggiore e via De Marinis:
Via San Sebastiano: In un esercizio di somministrazione sono state rilevate quattro gravi violazioni.
Oltre all’impiego di lavoratori in nero e al superamento dei limiti di impatto acustico, i Vigili del Fuoco hanno disposto la chiusura immediata del locale per la totale assenza di dotazioni antincendio e segnaletica di sicurezza.
Vico San Giovanni Maggiore: Intervento analogo in un locale di intrattenimento dove sono state contestate sette violazioni.
Tra queste: mancata vigilanza sul divieto di fumo, gravi criticità strutturali e igienico-sanitarie (assenza di acqua calda e spogliatoi).
Anche in questo caso è scattata la chiusura immediata da parte dei Vigili del Fuoco e la sospensione dell’attività da parte dell’ASL.
Via De Marinis: Sanzionato un minimarket alimentare per la mancanza della SCIA e della registrazione sanitaria, oltre alla vendita illegale di alcolici oltre l’orario consentito.
Fuorigrotta: controlli sulla movida e pubblica incolumità
L’Unità Operativa Fuorigrotta si è concentrata sulla vigilanza nei luoghi della “movida”.
Su quattro esercizi pubblici controllati, sono emerse gravi irregolarità in un locale di intrattenimento:
L’attività veniva esercitata come un vero e proprio luogo di pubblico spettacolo senza le autorizzazioni necessarie.
Sono state contestate violazioni ai sensi dell’art. 681 del Codice Penale e dell’art. 80 del TULPS per la mancanza delle condizioni di sicurezza fondamentali a tutela della pubblica incolumità.
