“I lavoratori di Trasnova si trovano ancora una volta a vivere una situazione allucinante, carica di sconforto e rabbia. Sono arrivate nuove lettere di licenziamento a uomini e donne che da quasi due anni chiedono soltanto una cosa: dignità”. Lo dichiara Carmela Auriemma, vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera e coordinatrice provinciale napoletana del M5S.
“È inaccettabile che, nel 2026, un padre o una madre debbano sedersi a tavola e spiegare ai propri figli che non hanno più un lavoro, che da domani la vita cambierà, che bisognerà rinunciare a certezze costruite con sacrificio. Non è solo una questione occupazionale: è una questione sociale, umana, morale. Non si può continuare – ha aggiunto Auriemma – a scaricare sui lavoratori il peso di scelte industriali miopi. Serve con urgenza una proroga della commessa da parte di Stellantis per il tempo necessario e sufficiente a consentire al tavolo ministeriale di trovare una ricollocazione di tutti i lavoratori. L’obiettivo deve essere uno solo: salvaguardare i livelli occupazionali e difendere il lavoro.
Non accetteremo – conclude la coordinatrice provinciale napoletana del M5S – che queste famiglie vengano lasciate sole. Scriveremo nuovamente al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, affinché convochi immediatamente Stellantis e si assuma la responsabilità di tutelare questi lavoratori e le loro famiglie. Il lavoro è dignità. E la dignità non si licenzia”.
