Napoli – Il Circolo Ilva Bagnoli si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più significativi del calendario remiero nazionale: dal 20 al 22 febbraio 2026 ospiterà infatti la 27ª edizione della Coppa Nisida, storico evento di canottaggio che anche quest’anno si svolgerà in sinergia con il Meeting Nazionale di Canottaggio Special Olympics Italia. Un connubio ormai consolidato, capace di trasformare il mare di Bagnoli in un luogo di incontro, condivisione e crescita, dove sport agonistico e solidarietà si fondono in un unico grande messaggio di inclusione sociale, elemento chiave del processo di rigenerazione urbana del territorio.
La tre giorni, inserita nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, è stata presentata nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo dall’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità, Emanuela Ferrante. Sono intervenuti anche Guglielmo Santoro e Mimmo Perna, rispettivamente vicepresidente e coordinatore delle attività sportive del Circolo Ilva Bagnoli, Elisabetta Bowinkel, vicedirettrice Special Olympics Italia – Team Campania, e Francesco Maglione, rappresentante della Federazione Italiana Canottaggio Campania e delegato Special Olympics Italia. In collegamento è intervenuta inoltre il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli.
La manifestazione vedrà impegnati atleti con e senza disabilità, provenienti da tutta Italia, in gare di canottaggio e indoor rowing, insieme a numerose attività sportive collaterali. L’obiettivo è chiaro: promuovere lo sport come strumento di integrazione sociale, valorizzando il talento, la determinazione e lo spirito di squadra di atleti con disabilità intellettive.
La Coppa Nisida non è soltanto una competizione, ma un’esperienza ad alto valore umano e sociale: un’occasione in cui il mare diventa metafora di libertà e superamento dei limiti, offrendo a ogni atleta la possibilità di vivere un’esperienza sportiva di alto livello in un contesto di rispetto, entusiasmo e partecipazione.
“Il Mare per le abilità diverse” è un progetto che mira ad ammodernare le attrezzature necessarie allo svolgimento degli sport del mare in un’ottica realmente inclusiva. Istituzioni, realtà sociali e mondo imprenditoriale sono chiamati a collaborare per creare le condizioni che rendano possibile uno sviluppo sostenibile e duraturo nel tempo. A questi obiettivi devono ispirarsi anche i grandi eventi globali, come l’America’s Cup.
«Negli ultimi anni – ha ricordato l’assessora Emanuela Ferrante – alla Coppa Nisida, che si tiene da 27 anni al Circolo Ilva di Bagnoli, partecipano anche gli atleti degli Special Olympics. E anche quest’anno atleti normodotati e atleti con disabilità gareggeranno insieme, a dimostrazione di come lo sport sia il principale strumento di inclusione. Sarà un’edizione particolarmente significativa perché si inserisce nel processo di riqualificazione in corso a Bagnoli in vista dell’America’s Cup del prossimo anno».
«Con progetti come “Il Mare per le abilità diverse” – ha affermato ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli – possiamo fare molto per avvicinare bambini e ragazzi con disabilità o con malattie cronico-degenerative al canottaggio e, più in generale, allo sport, come ci insegnano le Paralimpiadi che stanno per cominciare. Spero di venire presto a vedere i risultati di questo progetto che state realizzando».
