Cercola. Ombre sui concorsi, presidente di una commissione avrebbe saldato  un debito con il Comune durante le prove concorsuali. Non  risulta pubblicata la dichiarazione sui conflitti di interessi: l’ha presentata?

Cercola (Na) – Il presidente della commissione del concorso di istruttore contabile Vittorio Martino, attualmente segretario generale del comune di Pompei e fino al 2011 ricoprì il ruolo di comandante della Polizia Municipale di Cercola, ha saldato l’ultima maxirata di un debito al comune di Cercola, relativo a un vecchio contenzioso, soltanto il 23 dicembre 2025: ovvero in pieno svolgimento delle fasi della procedura concorsuale, oltre un mese dalla nomina di capo del collegio esaminatore: criticità che potrebbe accendere un faro sul fatto che sebbene non risulta automatica l’incompatibilità al ruolo di esaminatore in presenza di un debito con l’Ente che ti affida l’incarico, comunque, Vittorio Martino avrebbe avuto l’obbligo di comunicarlo nella dichiarazione di insussistenza di conflitti di interessi che, però, non è stata pubblicata, seppur obbligatoria, sul sito INPA concorsi e sul sito ufficiale comune di Cercola. Gli interrogativi sono due: perchè non è stata pubblicata la dichiarazione della mancanza di conflitti di interessi di Martino? In pratica Vittorio Martino l’avrebbe comunicato al Comune la presenza di questo debito in corso con l’ente di Piazza della Libertà e il segretario generale AnnaMaria Trischitta, responsabile Anti Corruzione al Comune di Cercola, avrebbe valutato se questa situazione pendente con il Comune avrebbe potuto condizionare la serenità di Martino rispetto anche a pressioni politiche? Le risposte agli interrogativi darà la cifra qualitativa da destinare ai concorsi espletati al comune di Cercola.

Si agitano forte le ombre sui concorsi appena svolti al comune di Cercola: tra i primi nomi di quelli risultati idonei nelle diverse graduatorie circolano diversi presumibilmente fortemente politicizzati. A margine di questi pesanti rumors ancora da accertare, ci è arrivata in redazione quest’altra notizia che fa emergere un quadro abbastanza critico sulla gestione dei 4 concorsi banditi nel novembre 2024 relativamente alla copertura di 4 posti nella pianta organica del comune di Cercola: un agente della Polizia Municipale, un assistente sociale, un istruttore tecnico e un istruttore contabile.

A porre la questione in questi mesi è stato Pasquale Tammaro, già sindaco del comune di Cercola dal 2007 al 2012, protagonista della vicenda che ha determinato questo debito di Vittorio Martino. Tammaro, da sindaco rimosse Martino dal ruolo di capo dei caschi banchi a Cercola da cui maturò un contenzioso tra l’ente di piazza della Libertà e Martino che si definì in una sentenza del 2022 della Corte d’Appello – sezione Lavoro che riconobbe soltanto 22 .000€ di oneri professionali a Martino, rispetto, invece, a quelli disposti dal Tribunale Civile – sezione Lavoro quantificati in 62.000€. Vittorio Martino fu colpito dalla restituzione al comune di Cercola di oltre 40,000€.

Pasquale Tammaro in questi mesi ha notificato varie PEC ai dirigenti del comune – segretario generale Anna Maria Trischitta e Angela Mascolo responsabile del servizio personale – dal 3 dicembre 2025 in poi. L’ex sindaco Pasquale Tammaro il 22 dicembre chiese al sindaco Biagio Rossi, al segretario generale Troischitta e al responsabile del servizio personale Mascolo di verificare l’eventuale posizione debitoria di Martino e di sospendere in via cautelativa il concorso in itinere, però, magicamente qualche ora dopo la PEC di Tammaro al comune di Cercola Vittorio Martino sembrerebbe che abbia saldato del tutto il debito con un pagamento di una maxirata di 11,600€. La cronaca al Municipio racconta che Martino per recuperare i 62.000€ stabiliti dal Tribunale Civile di Nola sez lavoro che li prelevò con atto di pignoramento al conto comunale, invece, per restituire i 40,000€ i dirigenti comunali proposero all’ex casco bianco un rateizzo: finito di saldare soltanto il 23 dicembre 2025. Le attività della commissione sono proseguite senza tener conto delle richieste di Tammaro.

A margine di questa vicenda si apre una riflessione sul piano politico: il sindaco Biagio Rossi, dato che era conoscenza di tutto l’incedere di questa vicenda debitoria perchè oltre a essere informato recentemente dalla PEC puntuali dell’ex sindaco Pasquale Tammaro, lo stesso era presente in consiglio comunale nel novembre 2018 quando si votò il debito fuori bilancio a favore di Vittorio Martino, cosa ha fatto il a tutela di questa procedura concorsuale? Come risulta possibile che Angela Mascolo, responsabile al personale, tra oltre cento richieste di esperti commissari arrivate al comune sceglie proprio Martino? Anche il presidente del consiglio comunale Giorgio Esposito era presente nel consiglio comunale del novembre 2018, lesse una nota proprio del ex sindaco Tammaro relativamente a questa vicenda: non ha espresso posizioni a riguardo. Tra il 2002 e il 2007 al Comune di Cercola Vittorio Martino era il capo dei vigili urbani e Biagio Rossi era assessore alla cultura.