Cercola (Na) –“Il sindaco Biagio Rossi mantiene le ‘promesse’, gratifica chi si impegna…” , ecco il tormentone degli ‘infedeli’ che sta circolando in questi mesi nel Palazzo Municipale. Di certo resta tangibile la ‘riconoscenza’ della fascia tricolore nei confronti di chi sostiene le sue criticabili azioni politiche e amministrative messe in campo per questi anni al governo della città, in particolare spiccano irrituali ‘riconoscimenti’ a candidati al consiglio comunale e dipendenti del Comune di Cercola: peccato, però, che a farne le spese di questa frenesia di potere sia l’etica pubblica e, sovente, anche le casse pubbliche (bilancio del comune e i fondi regionali destinati all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli n.d.r.). La linea culturale e ideologica del duo Biagio Rossi/Pasquale Aprea ‘domina’ la scena politica locale per la mancanza di un’opposizione seria e credibile in consiglio comunale: spesso complice, e a volte risulta essere anche incapace e impalpabile, fatto che agli occhi dei delusi cittadini cercolesi rende ordinario qualcosa di incredibilmente contestabile per l’attività pubblica che proviene dagli atti approvati dall’articolazione istituzionale dello Stato più vicina al cittadino. Sul piano politico Il ruolo più imbarazzante in città resta quello di Giorgio Esposito, presidente del consiglio comunale e storico uomo di Forza Italia vicino a Luigi Cesaro che lo candidò per ben due volte a sindaco del centrodestra, che sostiene con il suo silenzio un’azione ideologica che mira a occupare spazi culturali e di potere che, di fatto, hanno annullato una reale alternativa di centrodestra in quel di Cercola.
Giovanni Riccardi è stato promosso funzionario di elevata qualificazione: fu assunto istruttore informatico. La procedura selettiva è stata indetta per volontà della Giunta Municipale, guidata dal sindaco Biagio Rossi. In questi giorni è arrivato il ‘riconoscimento’ a Giovanni Riccardi, dipendente comunale di ‘fiducia’ del sindaco Biagio Rossi: è stato promosso funzionario di elevata qualificazione, ex categoria D, a seguito del primo posto raggiunto nella selezione interna riservata ai dipendenti del Comune di Cercola, finalizzata alla progressione verticale straordinaria tra le aree. Giovanni Riccardi è entrato da protagonista in alcune delle vicende più controverse che hanno caratterizzato l’incedere amministrativo e politico dei primi anni del governo Rossi: dalla vicenda dell’affidamento diretto, presumibilmente irregolare, del servizio di ufficio stampa al Comune di Cercola all’agenzia di comunicazione che ha curato, presumibilmente in modo gratuito, la campagna elettorale dell’allora candidato sindaco Biagio Rossi fino a risultare essere determinante – lo stesso Riccardi – per la strategia politica che avrebbe bloccato la consegna delle chiavi ai legittimi assegnatari della gestione condivisa dell’iconica Biblioteca Giancarlo Siani. Senza dimenticare le chiacchierate e passeggiate in piazza della Libertà e sul corso Domenico Riccardi, durante le ore di servizio, in compagnia del sindaco Biagio Rossi e dell’assessore al personale Nunzia Ilardo, una di queste portò all’apertura di un procedimento disciplinare per uscita non autorizzata dal posto di servizio al comune.
Andiamo nei fatti amministrativi. Il 14 gennaio 2026 è stato approvata la determina dirigenziale n.31, firmata dal funzionario al personale Angela Mascolo, che ha ufficializzato la graduatoria di una delle due procedure di selezione relative alle progressioni verticali straordinarie destinate al personale interno al comune di Cercola: su due posti disponibili per passare da istruttore amministrativo e funzionario di elevata qualificazione, hanno partecipato solo due dipendenti, la selezione la vince Giovanni Riccardi su Gabriella Flamia, dipendente dell’ufficio anagrafe. Due posti: due partecipanti. La commissione esaminatrice nominata dal funzionario Mascolo ha previsto la presenza del segretario generale Annamaria Trischitta e del funzionario Carmen Sgueglia, ormai commissario valutatore del personale inserita ovunque, anche se non deterrebbe l’esperienza necessaria, essendo stata stabilizzata, a monte di un’altra scelta politica della Giunta Municipale poco più di sei mesi fa, dopo essere entrata al comune d Cercola, contratto triennale, quale funzionario ausiliario al PNRR e assegnata all’Ufficio Tecnico del Comune di Cercola. La decisione di modificare nel corso dell’anno sia il regolamento comunale dei concorsi pubblici che il piano del fabbisogno triennale del personale, preso in carico dal PIAO, è stata una scelta puramente politica del sindaco Biagio Rossi e della Giunta Municipale in quanto non era automatico od obbligato il passaggio di prevedere queste progressioni di carriera. Inoltre, a onore di cronaca, dobbiamo ricordare che Giovanni Riccardi a inizio 2024 fu colpito da una contestazione di un procedimento disciplinare da parte dell’ex segretario generale Valentina Santini, procedura stimolata a seguito della pubblicazione della foto su TuttoVesuvio – 27 dicembre 2023 – che immortalò a passeggio, durante le ore di servizio al Comune lo stesso Riccardi, accompagnato dal sindaco Biagio Rossi dal funzionario in pensione Luigi Pacella e dal partecipante dell’epoca ad una procedura di mobilità per il reclutamento di un funzionario contabile Vincenzo Scotti (poi Scotti fu escluso dalla procedura per inadempienze nella presentazione dell’istanza n.d.r.). A oggi non si riesce a comprendere se il procedimento disciplinare a carico di Riccardi è stato chiuso dai nuovi segretari generali che si sono avvicendati dopo l’abbandono del comune di Cercola di Valentina Santini che scelse la risoluzione consensuale per incompatibilità ambientale dopo che la Giunta Municipale chiese la revoca della stessa Santini. In pratica, tolta di mezzo Valentina Santini che tentò di attuare dei metodi legalitari per l’assunzione di nuovo personale iniziò, invece, con l’arrivo di Angela Mascolo nel settore personale, in convenzione con il Comune di Torre Annunziata, una pagina controversa della strategia di reclutamento del personale al comune che culminerà con i concorsi in atto per l’assunzione di 4 dipendenti, già sotto critica con una clamorosa svolta che spunterebbe all’orizzonte. A margine delle criticità che colpiscono le diverse procedure messe in atto svettano in questo scorcio di amministrazione comunale, in particolare, alcuni legami dei beneficiari di incarichi comunali e intercomunali con i vertici dell’amministrazione comunale : la nomina del sindaco Biagio Rossi di un componente del Nucleo di Valutazione ( Paolo Giannarini, segretario locale del M5S all’epoca della nomina al Municipio incompatibile con l’incarico assegnato da Rossi n.d.r.), dei componenti del consiglio di amministrazione del cimitero consortile ( candidati al consiglio comunale senza esperienza in amministrazione pubblica Davide Giampaglia (Unimoci per Cercola – e Fabiana Perna – Fare X Cercola n.d.r.) e dei continui patrocini o affidamenti di spazi pubblici di proprietà comunale, spesso viziati da vistose irregolarità, a realtà direttamente impegnate nella scorsa campagna elettorale in qualità di candidati al consiglio comunale a sostegno di Rossi.
Il caso Prisma: fu fondamentale il ruolo di Giovanni Riccardi nell’affidare direttamente il servizio di ufficio stampa del comune di Cercola all’agenzia comunicazione Prisma che curò, presumibilmente in modo gratuito, la campagna elettorale del sindaco Biagio Rossi. In qualità di Rup dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli, lo stesso Rossi un mese prima affidò direttamente un servizio alla Prisma. Il neo funzionario comunale Giovanni Riccardi nel periodo natalizio del 2023, dopo pochi mesi dall’insediamento al comune del sindaco Biagio Rossi fu nominato dall’ex funzionario Luigi Pacella, oggi in pensione, responsabile unico del procedimento per l’affidamento del servizio informazione e ufficio stampa al comune, istituito con una delibera di giunta municipale un mese prima. Diverse criticità resero quell’affidamento irregolare, tant’è vero che nonostante fosse prevista la proroga del servizio non fu mai rinnovato: costò 24,000€ annui ai contribuenti cercolesi. La criticità più palese fu quella relativa al fatto che l’aggiudicazione fondò sul fatto che l’agenzia Prisma di Pescosolido non fosse in possesso nell’oggetto sociale e tra i Codici Ateco dell’attività di ufficio stampa e tantomeno lo stesso Pescosolido Stefano, unico titolare dell’impresa, non era iscritto all’Ordine dei Giornalisti, requisito obbligatorio per esercitare l’attività di ufficio stampa in un ente pubblico. Quindi, Riccardi non cercò nella piattaforma Me.Pa gli operatori economici che potessero garantire l’espletamento dell’ufficio stampa. Dopo appena 49 minuti dalla presentazione sul Me.Pa. della richiesta d’offerta si palesò la Prisma di Pescosolido che presentò la sua offerta vincente. Giovanni Riccardi, in qualità di RUP, chiuse il procedimento amministrativo in meno di 17 ore – una decina di notte – (troverete tutti i documenti a fine articolo n.d.r.)
Dagli stralci di un procedimento penale, oggi archiviato, a carico di Luigi Pacella che fu indagato sul Caso Prisma , a suo carico la presunta violazione dell’art. 323 codice penale (abuso di ufficio), reato poi abrogato da un provvedimento del governo, emersero alcune posizioni molto importanti. Da una seria attività investigativa della Tenenza dei Carabinieri di Cercola emerse che l’affidamento era irregolare in quanto gli stessi militari consultarono ufficialmente i vertici dell’Ordine dei Giornalisti della Campania relativamente ai requisiti che avrebbero dovuto possedere chi esercitasse attività di ufficio stampa: ovvero l’iscrizione all’albo dei giornalisti. In un interrogatorio effettuato il 7 giugno 2024 dagli investigatori alla stessa Valentina Santini, segretario generale del comune e responsabile Anti Corruzione in carica all’epoca , riferì delle irregolarità dell’affidamento alla Prisma. Oggi si rischierebbe di aprire un altro scenario sul caso in quanto Giovanni Riccardi è beneficiario di una progressione straordinaria di carriera attraverso l’introduzione di una selezione voluta, comunque, dalla Giunta Municipale di Cercola, in soldoni il comune non era obbligato a prevedere questa procedura selettiva, invece, la scelta è stata della Giunta Municipale, guidata dal sindaco Biagio Rossi, che ha approvato una serie di delibere atte a determinare la nascita di questa selezione: delibera di modifica al regolamento comunale dei concorsi pubblici e la modifica del fabbisogno del personale e del PIAO. Inoltre, a seguito di un’altra nostra inchiesta abbiamo scoperto la stessa Prisma beneficiò nel novembre 2023 di altri 9.000€ per il servizio di comunicazione del progetto l’intelligenza artificiale applicato alle scienze nutrizionali finanziato con 80.000€ dalla Regione Campania all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli. Indovinate un pò chi era il Responsabile Unico del Progetto? Bravi, Biagio Rossi, dipendente con la qualifica di primo ricercatore dell’istituto governativo insieme ad un’altra ventina di primi ricercatori. La nostra inchiesta raccontò che quegli 80,000€ furono spesi per servizi resi da un consigliere comunale che sostiene Rossi e da alcuni operatori commerciali coinvolti nei servizi erogati al sindaco Rossi per la sua campagna elettorale. (Troverete il documento a fine articolo n.d.r.)
Tre realtà riconducibili a Giovanni Riccardi ‘scaricarono‘ Terra di Confine per la gestione condivisa della Biblioteca Giancarlo Siani di Caravita: a firma di convenzione già avvenuta. Non solo dipendente del comune di Cercola, ma anche animatore di realtà sociali del territorio comunale di Cercola. Giovanni Riccardi ha interessi in diversi settori. Entrò nella vicenda Biblioteca Siani perchè ad alcune sue realtà sociali, appena si insediò Rossi al comune di Cercola, fece attivare un dietrofront inspiegabile rispetto alla gestione della Biblioteca Giancarlo Siani, assegnata a Terra di Confine, Banca del tempo, Il Secolo Nuovo e Angelo Visone, quest’ultimo due ore a settimane per la rianimazione dei pc da rottamare. Nelle prime settimane dell’amministrazione Rossi si diede il via a una serie di attività ostruttive nei confronti di Terra di Confine, in quanto, a convenzione già firmata con il comune, sarebbero mancate delle deleghe – mai chieste dall’amministrazione fino all’insediamento del nuovo governo comunale – di associazioni rappresentate da Terra di Confine. Magicamente rinunciano a firmare la delega a Terra di Confine, tra le diverse riconducibili a pezzi dell’attuale amministrazione, anche CRAL Comune di Cercola, Largo alla Musica e Seme di Speranza. Queste tre realtà associative sono riconducibili direttamente a Giovanni Riccardi in diversi ruoli: direttamente responsabile del CRAL Comune di Cercola di cui è rappresentante territoriale; Largo alla Musica, invece, è rappresentante legale Maria Di Costanzo, moglie di Giovanni Riccardi, mentre il cognato è nel consiglio direttivo, la sede legale è indicata nella residenza di famiglia; l’associazione Seme di Speranza, che vede tra i fondatori lo stesso Giovanni Riccardi e la sorella. La convenzione tra il comune di Cercola e i 4 vincitori della procedura ad evidenza pubblica fu firmata nel maggio del 2023, amministrava il comune di Cercola il commissario prefettizio Gabriella D’Urso: fatto clamoroso non è mai stata revocata, però, la Biblioteca Siani oggi è aperta a singhiozzo, sponsorizza attività di promozioni di libri o eventi riconducibili a soggetti e realtà vicino alla maggioranza di governo comunale: sbattere fuori dalla gestione condivisa qualcuno di destra, tra l’altro legittimato da una regolare procedura ad evidenza pubblica, è stata la missione compiuta! Abbastanza importanti furono le dichiarazione del 7 giugno 2025 rilasciate da Valentina Santini alla Tenenza dei Carabinieri durante un interrogatorio: “Posso dire con certezza che sia Luigi Pacella che Giovanni Riccardi sono molto vicino all’amministrazione comunale e beneficiano di una posizione di privilegio rispetto agli altri dipendenti…. Riccardi ha delle agevolazioni anche economiche ovvero gestisce il CRAL all’interno di un locale del comune di Cercola senza pagare affitto…. Su pressione nei miei confronti del sindaco Rossi e dell’assessore al personale Ilardo, nonostante la mia volontà contraria, è stato autorizzato uno scavalco d’eccedenza in un comune del nolano ( a favore di Riccardi n.d.r.) . io mi ero opposto per mancanza di personale e perchè nelle sue ore non riesce a svolgere il servizio informatico.”
ECCO TUTTI GLI ATTI DEL CASO PRISMA
PROCEDURA AFFIDAMENTO SUL MEPA: APERTURA OFFERTE ORE 17 DEL 19 DiCEMBRE 2023 E CHIUSURA OFFERTA ALLE ORE 10,00 DEL 20 DiCEMBRE 2023

DOPO 49 MINUTI DALL’APERTURA DELLE OFFERTE LA PRISMA PRESENTA LA SUA. ERA PRONTA?

PROCEDURA MEPA ESCLUSA LA CATEGORIA UFFICIO STAMPA
PERCHE’ LA PRISMA NON HA NELL’OGGETTO SOCIALE IL SERVIZIO? E SI ESCLUDEVA?

PROGETTO INFIN DI NAPOLI ‘PROGETTO ‘INTELLIGENZA ARTIFICALE APPLICATO ALLE SCIENZE NUTRIZIONALI’ – AFFIDAMENTO COMUNICAZIONE PRISMA: 7890€

MAGGIO 2023 – PRISMA DI PESCOSOLIDO AL BALLOTTAGGIO – ROLL UP VALENTINO PUBBLIVCITA’

