Cercola. Risulterebbe irregolare l’affidamento  in concessione alla Scintilla s.r.l. della piazzetta comunale Masseria Carafa. Ombre sul finanziamento PNRR di 53,000€  e sulla convenzione

Cercola (Na) – Arrivano i documenti, piomba anche l’imbarazzante ipotesi di presunti favori a una società commerciale di una candidata al consiglio comunale: ecco quanto emergerebbe da un altro capitolo della nostra inchiesta relativamente all’esame degli atti pubblici che hanno determinato l’aggiudicazione alla Scintilla s.r.l. dell’affidamento in concessione, comprensivo dell’installazione di chioschi e dehors per la somministrazione di alimenti e bevande, per la durata di 10 anni degli spazi comunali nella piazzetta Masseria Carafa, che insiste proprio al centro del quartiere residenziale Lottizzazione Carafa.

La Scintilla s.r.l. risulta essere una società di capitale di Cercola che vede titolare al 90% delle quote societarie Lucia Mazzone, l’altro 10% in quota a Valentina Di Costanzo. Lucia Mazzone, conosciuta in città con il nome di Luciana, nel maggio 2023 fu candidata al consiglio comunale non eletta nella lista ‘Per le Persone e la Comunità’ a sostegno del candidato sindaco della Coalizione Arlecchino Biagio Rossi. Nel progetto di gestione dello spazio pubblico la Scintilla s.r.l. ha presentato come attività collegate all’esercizio commerciale del bar e fast food anche la creazione dei laboratori educativi e musicali rivolti ai bambini che vanno dai 5 ai 13 anni. Nel giugno del 2021 l’aggiudicazione dell’avviso pubblico fu ad appannaggio della signora Valentina Di Costanzo, tant’è vero che il capo dell’UTC Lorenzo D’Alessandro pubblicò in determina anche il codice fiscale personale della stessa e non quello di qualche operatore economico che la Di Costanzo rappresentasse. Invece, successivamente sono emersi d’incanto atti interni, è spuntata una presunta aggiudicazione a Valentina Di Costanzo, non più personale ma in qualità di rappresentante legale della Associazione Scintilla APS, ed abbiamo scoperto, attraverso la pubblicazione sul sito ufficiale del comune di Cercola del permesso a costruire del chiosco e del dehor che l’aggiudicazione è passata alla Scintilla s.r.l. : tutti questi passaggi di mano, a nostro avviso, sono presumibilmente irregolari. Inoltre, le signore Lucia Mazzone e Valentina Di Costanzo nel frattempo, precisamente il 25 marzo 2024, si aggiudicarono anchhe un finanziamento di 53,000€ da Invitalia per l’imprenditoria femminile, erogabili dal Fondo PNRR, rivolto alla copertura delle spese dell’acquisto dei materiali e per i lavori edilizi del chiosco e del dehor in Piazzetta Masseria Carafa: anche questa assegnazione di contributo, ancora attivo, presenta criticità.

Il nostro viaggio negli oltre 4 anni di produzione di documenti comunali e negli atti ufficiali del Ministero del Made in Italy e delle Imprese mostra delle imbarazzanti forzature dell’Ufficio Tecnico del Comune di Cercola presumibilmente volte a favorire la Scintilla s.r.l., attraverso l’approvazione di atti amministrativi che sembrerebbero irregolari, senza che gli stessi tecnici comunali si impegnino a tutelare il pieno rispetto del bando pubblico e gli interessi, anche economici, del comune di Cercola. Al centro di questo percorso documentale troviamo inizialmente la signora Valentina Di Costanzo, aggiudicataria dell’avviso pubblico del comune di Cercola rivolto all’affidamento in concessione di decine aree comunali a verde, che inizialmente, come emerge dalle determine dirigenziali pubblicate sul sito ufficiale del comune di Cercola , sembrerebbe partecipare in modo singolo, invece, a seguito del nostro articolo del 13 ottobre che mise in luce la mancata esclusione della Di Costanzo in quanto il bando ammetteva società associazioni e singoli con partita Iva, la Di Costanzo all’epoca non possedeva la partita Iva. clamorosamente spuntano documenti interni che ‘ipotizzano’ la stessa Di Costanzo si sarebbe presentata, richiesta inviata al comune il 20 aprile 2021 , in qualità di rappresentante legale dell’associazione Scintilla APS, associazione non riconosciuta, Però, da nostri riscontri risulterebbe essere attiva soltanto dal 20 settembre 2021: 4 mesi oltre il termine di fissazione della scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione all’avviso del comune. Come sono stati fatti i controlli al Comune?

ECCO STRALCIO DELL’AVVISO PUBBLICO – AGGIUDICAZIONE VALENTINA DI COSTANZO – PRESUMIBILMENTE IRREGOLARE

A Noi di TuttoVesuvio, dopo aver riscontrato la criticità dell’ammissione relativa alla partecipazione al bando dell’associazione Scintilla APS, risulterebbe la stessa attiva soltanto 4 mesi dopo il termine di scadenza del bando, evidenziando, inoltre, che l’UTC ha approvato il verbale di gara non inserendo il codice fiscale dell’Associazione Scintilla ( in verità sarebbe stato impossibile visto che l’inizio delle attività sarebbe datato 20 settembre 2021 n.d.r.). Andiamo all’analisi di un altro importante documento che risulta essere ben custodito da almeno due consiglieri comunali: documento che certifica una piena sintonia tra l’UTC e la società Scintilla s.r.l. Infatti, il 10 aprile 2024 le signore Lucia Mazzone e Valentina Di Costanzo inviano , a mezzo PEC, una nota all’Ufficio Tecnico del comune di Cercola, avente ad oggetto un loro aggiornamento per la sottoscrizione della convenzione da stipulare con il comune di Cercola: e sono già trascorsi quasi tre anni dall’aggiudicazione dello spazio comunale. Mazzone e Di Costanzo annunciano che hanno conseguito un finanziamento da Invitalia, erogabile alle stesse solo se costituiscono una società commerciale, quindi, il Comune di Cercola, al servizio delle stesse, deve attendere ancora le necessità Scintilla: incredibile, ma vero. L’ingegnere D’Alesssandro riscontra positivamente la nota che chiude in questo modo: ‘che la società avrà gli stessi proponenti e lo stesso obiettivo sociale‘, però, mancano a chiarire che si passa da un’associazione senza scopo di lucro ad una società di capitale mirante al guadagno. L’UTC approva quanto suggerito dallo stesso ufficio (caso davvero strano contenuto nella stessa nota stessa n.d.r.) senza fare gli interessi del comune, perchè nel caso fosse tutto regolare, a nostra avviso ci sarebbero gravi indizi che non lo potesse essere, comunque, avrebbe potuto ricavare un rialzo del canone mensile proposto dalla stessa Scintilla s.r.l a 50 euro al mese, prezzo accettato dal Comune al fine di non scoraggiare gli investitori privati. In questo caso , invece, la quasi totalità dell’intervento edilizio risulterebbe finanziato con i fondi PNRR. Manco questa attenzione per le casse pubbliche si è tenuta in considerazione. Proprio in questo passaggio l’interrogativo inquietante sobbalza: le signore Lucia Mazzone e Valentina Di Costanzo cosa avranno indicato quale titolo abilitativo edilizio per la piazzetta Masseria Carafa, in pratica, l’assegnataria è Valentina Di Costanzo o no per il Ministero del Made in Italy? Dato evincibile dal fatto che presumibilmente Invitalia, gestore per conto del Governo Italiano dei fondi del PNRR, sono finanziabili a persone/donne e non all’associazione non riconosciuta.

ECCO LA NOTA DI MAZZONE E DI COSTANZO CHE ‘IMPONGONO’ AL COMUNE ALTRO TEMPO PRIMA DI RILASCIARE IL PERMESSO A COSTRUIRE E FIRMARE LA CONVENZIONE

Anche il Permesso a costruire a costruire n.7 del marzo 2025, rilasciato dopo quattro anni entra nel circuito incredibile dei passaggi di mano tra Valentina Di Costanzo, presidente di Associazione Scntilla APS e Lucia Mazzone, rappresentante legale di Scintilla s.r.l. , arrivando ad attivare un gioco di ruoli davvero curioso. Anche nella richiesta del permesso a costruire presentato il 20 dicembre 2022 da Valentina Di Costanzo – Associazione Scintilla APS – e rilasciato a Lucia Mazzone – Scintilla s.r.l. – sarebbe viziato in quanto non ci sarebbe continuità amministrativa e di attività tra Scintilla s.r.l. e associazione Scintilla APS. Lo spiegheremo nel blocco successivo.

ECCO STRALCIO IMPORTANTE DEL PERMESSO A COSTRUIRE

Anche la convenzione stipulata tra il comune di Cercola, rappresentato dall’ingegnere Lorenzo D’Alessandro e la Scintilla s.r.l. presenterebbe delle evidenti criticità in almeno in due passaggi. In primo luogo, la citata convenzione conterrebbe un dato che potrebbe non risultare vero: ossiala trasformazione di Scintilla APS in Scintilla s.r.l., in quanto ad oggi l’associazione Scintilla APS risulta ancora attiva , un anno e mezzo dopo la costituzione della Scintilla s.r.l. , fatto che mette in discussione il rilascio del Permesso a costruire stesso rilasciato alla Scintilla s.r.l. e presumibilmente anche la validità della convenzione stessa. Ecco quanto recita testualmente un passaggio importante della convenzione : “Con prot. 0008203 del 10.04.2024, la società comunicava il cambio della ragione sociale, ovvero da SCINTILLA A.P.S. in SCINTILLA S.R.L. confermando la persistenza dei componenti proponenti e le finalità originarie conservando i fini associativi, quindi, in conformità alla domanda di ammissione al Bando; L’ufficio provvedeva nel riscontrare positivamente la predetta istanza” Quindi, la continuità amministrativa e di attività citata nella convenzione non sarebbe reale, addirittura, nel 2024 esistono alcuni provvedimenti comunali che concedono a Lucia Mazzone, presidente dell’associazione Scintilla (ma non era Valentina Di Costanzo n.,d.r.?), alcuni patrocini per eventi quali il Gran Concerto di Natale, delibera di giunta municipale n. 823 del 11-12-2024, mentre lo stesso sindaco Biagio Rossi concede il patrocinio per un evento dell’associazione Scintilla del 26 giugno 2024, e altre delibere giunta ancora.

La convenzione sottoscritta con il comune da Scintilla s.r.l. dispone la decadenza, ripresa dallo stesso avviso pubblico, in caso di mancato inizio dell’attività entro una data stabilita, ecco quanto dispone la convenzione: “di attivare l’esercizio entro 6 (sei) mesi dal rilascio del Permesso di Costruire.” Dal 6 marzo 2025, data del rilascio del Permesso a Costruire, sono trascorsi nove mesi e la Scintilla s.r.l. non ha ancora iniziata l’attività. La Scintilla s.r.l. è stata costituita nel maggio 2024.

Ecco lo stralcio della convenzione contenenti le criticità descritte

FINANZIAMENTO PNRR SCINTILLA SRL ANCORA ATTIVO

A margine di questo racconto documentale emerge anche la presenza in collaborazione nella gestione dello spazio pubblico con la Scintilla s.r.l. della Fondazione Po.li.s , il cui vicepresidente è Rosaria Manzo, sorella dell’assessore alla cultura Caterina Manzo. Come resta ai margini anche il nome dato allo spazio comunale “Parco Mamemimomà” che riprende il nome del metodo di insegnamento della musica ai bambini che Lucia Mazzone esporta in tutte le scuole di Cercola con Marcella Manna, congiunta del consigliere comunale Salvatore Carrotta.