Napoli – Sold out per il Memorial Pino Daniele-Je sto vicino a te, in programma, per l’undicesimo anno, al Palapartenope giovedì 19 marzo (ore 21); una festa che, annunciano gli organizzatori, ricorderà l’artista a undici anni dalla sua scomparsa e celebrerà i 71 anni che il Nero a Metà, avrebbe compiuto proprio il 19 Marzo, giorno del suo compleanno ed onomastico.
Il memorial organizzato e prodotto dalla Nonsoloeventi srl di Rino Manna, si avvale del coordinamento musicale del maestro Adriano Pennino.
L a musica di Pino Daniele, si sottolinea, “ha da sempre rappresentato per intere generazioni un punto di arrivo e di partenza, i versi delle sue canzoni sono il fulcro dell’universalità e dell’inclusione sociale, nel suo registro narrativo trovano spazio i racconti di mille realtà differenti e le innumerevoli sfaccettature dell’essere umano, nella sua musica non esistono pregiudizi e barriere”.
Al Palapartenope si terrà una grande festa, un evento con ospiti legati da un file rouge al grande Nero a metà. Tra gli artisti annunciati Eugenio Bennato, Karima, Walter Ricci, Pietra Montecorvino, Pierdavide Carone, Elisabetta Serio, Ciccio Merolla, Phil Merl, Massimo Jovine dei 99 Posse, Valentina Stella, Roberto Colella, Tommaso Primo, Eleonora Strino, Gnut, Viscardi, Ebbanesies, Federico di Napoli, Vesuviano, Nicola Siciliano, i Soul-Food Vocalist, Aurelio Fierro Jr, Emilia Zamuner, Greg Rega, Miro di Mare, Toto Torablo, Gabriele Esposito, Davide Shorty, Lelio Morra, Lorenzo Girotti, Veronica Simioli e i Nea Arcadia. A condurre la serata Veronica Maya e Gigio Rosa. Nella serata – ad ingresso gratuito e i cui inviti, come detto, sono sold out da giorni – effetti speciali, musica, scenografia.
Dice Rino Manna, organizzatore e produttore del Memorial: “Per ricordare Pino Daniele, oltre ai grandi nomi della musica e dello showbiz nazionale ed internazionale, sul palco del Palapartenope si esibiscono anche tanti giovani, proprio a testimonianza di quanto sia importante per noi preservare la sua lezione di vita e la sua professionalità. Un passaggio di testimone di generazione in generazione che rende la musica di Pino immortale”.
Fonte:Ansa.it
