Cercola. Giorno del Ricordo, apparso sull’account facebook  Comune di Cercola un link che rinvia alla programmazione Rai del 10 febbraio. Ecco il grottesco  ‘sforzo di memoria’ dell’Amministrazione Comunale

Cercola (Na) – Quando la cultura e la storia della città è nelle ‘mani sbagliate’ si espone facilmente al rischio del grossolano e del grottesco un popolo intero. Puntualmente, ogni anno, e purtroppo, il fatto si ripete sotto al Vulcano proprio il 10 febbraio.

Mentre in tutta la nazione da nord a sud, anche i più inclini a essere smemorati rispetto alla verità storica (Roberto Fico n.d.r.) hanno condannato pubblicamente questa strage delle Foibe e l’ esodo forzato istriano e giuliano dalle proprie terre nella Seconda Guerra Mondiale, organizzando – come previsto dalla legge – anche commorazioni e dibattiti culturali con le massime autorità civili e militari, invitando in alcune occasioni familiari delle vittime delle foibe e degli esuli, invece, in quel di Cercola arriva il ‘ricordo’ imbarazzante: dalla pagina ufficiale facebook del Comune di Cercola viene pubblicato un messaggio – non firmato dal sindaco o dai rappresentanti della Giunta Municipali o da chi per loro – con il quale si scrive del ‘Giorno del Ricordo’ rinviando i cittadini ad un approfondimento linkando un indirizzo web per la programmazione Rai del 10 febbraio 2026.

Chi ha scritto su facebook tale messaggio? Non è dato sapere… Eccolo cosa recita testualmente: “Oggi (ieri n.d.r.) si celebra il “Giorno del ricordo” che commemora i massacri delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Con la ricorrenza si intende “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Per l’occasione pubblichiamo un link della programmazione dedicata della Rai.” Lavoraccio per gli addetti alla comunicazione, alle relazioni esterne del comune e per il portavoce del sindaco Biagio Rossi. Che faticaccia: inutile..

Quando la toppa è peggio del buco: in questi anni, il governo comunale di Cercola manco un messaggio ha diffuso alla popolazione per ricordare questa strage infame e nascosta per decenni dalla cultura sinistra. Hanno fatto più bella figura nel momento in cui si sono ‘dimenticati’ del Giorno del Ricordo. Il sindaco del comune di Cercola Biagio Rossi, diretto politicamente dall’ex Brigatista Rosso di famiglia, e l’assessore alla cultura (?) Caterina Manzo hanno dato vita a un’altra pagina surreale della storia delle istituzioni cercolesi. Quindi, non c’è niente da meravigliarsi delle curiose posizioni politiche di chi lavora spalla a spalla, tutti i giorni, con chi è stato protagonista della lotta politica violenta allo Stato negli anni ’70 e ’80 e , in particolare, con chi non si è mai degnato di un ricordo di Antonio Custra, poliziotto di Cercola ucciso negli Anni Settata proprio dai ‘compagni’ di chi oggi detta la linea politica al Comune di Cercola: di maggioranza e di opposizione.