Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: “Inaccettabile  che un ufficio amministrativo  ci riceva tra la polvere e ‘cardarelle’. Vergognatevi!” Tensione sociale per i lavori negli uffici del camposanto vesuviano

Massa di Somma/Cercola/San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Utenti sull’orlo di una crisi di nervi: da oltre 3 settimane l’ufficio amministrativo del cimitero consortile di Massa di Somma – accoglie anche i defunti di Cercola e San Sebastiano al Vesuvio – è ‘travolto’ dai lavori di ristrutturazione del locale amministrativo che accoglie quotidianamente gli utenti che si recano per il disbrigo delle pratiche amministrative e il pagamento dei vari servizi cimiteriali. L’intervento edilizio va avanti anche al cospetto dell’ingresso quotidiano nell’ufficio di decine e decine di utenti. Sembra che la volontà di non trovare una soluzione alternativa dell’accoglienza dei contribuenti vesuviani sia da addebitare al consiglio d’amministrazione del cimitero che non ha emesso disposizioni in tal senso recando, di fatto, disagi agli utenti e alla società che sta eseguendo i lavori.

Non sono bastate le scuse ai familiari dei propri cari diffuse su un manifesto all’interno del cimitero dalla Millennium s.r.l., la società esterna che gestisce i servizi cimiteriali per conto del Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Massa di Somma, San Sebastiano al Vesuvio e Cercola.

Oggi – ha spiegato ai nostri taccuini un’anziana signora – ho preso tanta polvere in quell’ufficio che mi sento male, mi sono recata all’ufficio perchè non voglio risultare inadempiente rispetto al pagamento annuale del canone relativo alla bolletta dell’energia elettrica della tomba di mio marito. Ho approfittato della bella giornata per uscire, sono anziana e ho cercato di riguardarmi dall’evitare freddo , invece, mi sono trovata nell’inferno di quell’ufficio. Maledetti!”

“Va bene tutto, però, un limite ci deve essere. Non tutelano manco i propri lavoratori, infatti, mi chiedo come fa l’impiegato a non avere timore di essere travolto da qualche arnese e o dalla scala che ha dietro di lui. Incredibile. Speriamo non succeda nulla di grave.” Ci ha riferito un giovane accorso al cimitero.

“Ho aspettato oltre mezz’ora – ha spiegato un altro utente – prima che mi chiamassero per l’operazione, abbiamo atteso che il muratore finisse di scolpire una parte del muro vicino al banco. ma si può lavorare in questo modo? E ricevere il pubblico? Ma questi sono del mestiere?

Tanta tensione si è vista anche nel momento in cui si sono formate code fuori all’ufficio, a causa dei ritardi dovuti al sostare della scala proprio vicino al banco della reception dell’ufficio.

La responsabilità del presidente del consiglio di amministrazione del Cimitero Consortile Davide Giampaglia è evidente, però, manco i tre sindaci (Biagio Rossi di Cercola, Giuseppe Panico di San Sebastiano al Vesuvio e Gioacchino Madonna di Massa di Somma n.d.r.) componenti l’Assemblea legislativa del carrozzone cimiteriale hanno mosso un dito al fine di porre rimedio ai disagi. Cittadini – utenti in balia degli strafottenti…