Volla (Na) – “Voglio promettermi e ‘promettere’ alla comunità che appena ci insedieremo al governo della città l’obiettivo principale sarà quello di riportare il comune di Volla capofila dell’Ambito Sociale n.24.” Ecco quanto riferisce ai nostri taccuini Lino Donato, consigliere comunale uscente dell’area di Forza Italia, uno dei papabili al ruolo di candidato sindaco nell’area del centrodestra locale. “Non vogliamo – ha continuato Lino Donato – mai più che si ripetano situazioni che possano andare a danneggiare i nostri ragazzi speciali anziani e tutte le persone che necessitano del concreto sostegno delle istituzioni preposte”.
“Nel settembre 2020, – ha chiarito Donato – nel corso dell’amministrazione comunale guidata dall’ex sindaco Pasquale Di Marzo, il comune Capofila dell’Ambito Sociale N.24 fu sciaguratamente ceduto dal Comune di Volla a quello di Cercola, dinnanzi a quella scelta dai banchi dell’opposizione gridammo ad alta voce la nostra contrarietà. Nel 2024 durante l’amministrazione guidata dal sindaco Giuliano Di Costanzo confermammo la stessa netta posizione politica, votando contrariamente una delibera in Consiglio Comunale che sanciva la scellerata scelta politica riguardante il definitivo passaggio del Comune Capofila da Cercola a Pollena Trocchia. Oggi sono ancora più convinto dopo i fallimenti a Cercola ed oggi anche a Pollena Trocchia, la sede capofila della gestione dei servizi sociali deve ritornare a Volla. – ha concluso Lino Donato. Questi stessi (ex) amministratori, che ancora oggi si ergono a paladini, la smettano di fare danni e si rimbocchino le maniche affinchè capiscano che dagli errori commessi si apre una visione politica sul come gestire il comune che garantisca che nessuno più rimanga indietro, come sta accadendo in questi ultimi anni.“
Il tema del ritorno di Volla a faro della gestione dei servizi sociali sembra che sta entrando di diritto nel dibattito politico della campagna elettorale appena iniziata. L’annunciato fallimento della scelta di Pollena Trocchia a comune capofila dell’Ambito Sociale n.24 si è subito palesata con le ultime vicende della mancata erogazione degli assegni di cura ai malati e diversamente abili gravissimi e alla ,mancata partenza unitaria dei 4 comuni del servizio di assistenza specialistica nelle scuole.