Volla (Na) – La‘Guerriera in Carrozzina’ Rita Cefariello,eroe civile dei nostri tempi, venerdì 20 febbraio scorso, a un anno della sua prematura scomparsa, è stata ricordata nello splendido scenario della sede-parco giochi dell’associazione Supereroi. In un commovente susseguirsi di testimonianze e ricordi: si è scoperta la targa con la sua foto che immortala Rita Cefariello nel suo splendore che resterà per sempre il simbolo di cuore e lotta che ognuno nel momento in cui varcherà il meraviglioso mondo dei Supereroi non potrà mai dimenticare più.
Oltre la presenza della famiglia di Rita e della comunità dei Supereroi, è arrivato il parroco del quartiere Don Francesco della Chiesa Immacolata di Tavernanoce, mentre dal comune di Volla hanno portato il saluto istituzionale il vicesindaco Carmine Ruotolo e l’assessore alla Pubblica Istruzione Raffaele Ascione. Presente anche il consigliere comunale volleseLino Donato. Assenti i sindaci del territorio. La sentita commemorazione è stata conclusa dal lancio dei palloncini a forma di cuore accompagnato dal messaggio di Mariarca Caldarelli, mamma di Rita, che ha:“Rita ora sei libera di volare...”
Ecco il messaggio che ha letto Vincenza Criscuolo, presidente dell’associazione Sipereroi nel corso dell’incontro pubblico: ‘La Nostra Supereroina Senza Mantello ma che il destino ha voluto con due ali bianche‘
”Cara Rita, è passato un anno da quando il rumore della tua battaglia si è trasformato nel silenzio del tuo volo. Ma oggi, guardandoci negli occhi qui, tra i tuoi compagni dell’Associazione, capiamo che quel silenzio non è assenza: è l’eco della tua forza che continua a spingerci avanti.
Ti abbiamo chiamata Guerriera, e non era un soprannome dato per caso. Essere un ‘Supereroe’ non significa non avere ferite, ma avere il coraggio di mostrarle e di trasformarle in uno scudo per gli altri. Tu lo hai fatto ogni giorno, per te per la tua mamma e per tutti.
Ti abbiamo vista scendere in piazza, sfidare il gelo dell’indifferenza e la nebbia della burocrazia. Ti abbiamo vista pretendere non favori, ma diritti che ti venivano negati. Hai lottato con una dignità che ha reso piccola ogni ingiustizia e gigante ogni tuo gesto. Sei caduta come cadono i veri eroi: in prima linea, con il cuore rivolto al domani e la mano tesa verso chi, come te, chiedeva solo di poter vivere con dignità.
Purtroppo, la vita ti ha chiesto l’ultimo sacrificio, ma non ha vinto lei. No, Rita, hai vinto tu. Hai vinto perché oggi il tuo nome è sinonimo di coraggio. Hai vinto perché hai insegnato a questa associazione che non servono le gambe per camminare a testa alta, ma serve un’anima che non conosce catene.
In questa immagine che oggi ti dedica il mondo, ti vediamo finalmente alzarti da quella sedia che ti stava stretta. Ti vediamo spiegare le ali e correre veloce verso l’infinito, libera da ogni peso, da ogni barriera, da ogni modulo burocratico.
Rita, noi non ti dimenticheremo mai,Non lo faremo perché ogni volta che alzeremo la voce per un diritto negato, sarà la tua voce a uscire dalle nostre bocche. Ogni volta che una battaglia sembrerà troppo dura, sarà il tuo sorriso a darci la carica.
Corri felice, nostra piccola, immensa Rita. La tua associazione ti saluta, ma non ti lasciera mai. Per sempre con noi. Per sempre in battaglia,per sempre al fianco della tua cara Mamma Mariarca.“

Anche Monica De Luca Bossa, una delle colonne portanti dei Supereroi, mamma della splendida Jasmine e amica di Rita con la quale ha condiviso la passione del trucco ha testimoniato un commovente episodio: “Ieri mi è successo un fatto che mi ha confermato ancora la tua presenza costante. Raccontavo a Gianni dell’appuntamento di oggi, il cane ha iniziato ad abbaiare, ho aperto la porta , c’era un palloncino bianco nel giardino con una luce all’interno . Ho pianto tanto.. ma subito dopo ho avuto una carica che solo tu potevi darmi.. Ci manchi, mi manchi, mi manca truccarti e mi manca consigliare a mamma il modo di non farti i capelli di due colori. Mi manchi piccolì... “

