Napoli. II^ edizione di “Napoli Crea”, 14 e 15 aprile tornano gli Stati Generali dell’Artigianato

Napoli – Il 14 e 15 aprile l’appuntamento realizzato con il patrocinio dell’assessorato al Turismo e alle Attività produttive

Tornano a Napoli gli Stati Generali dell’Artigianato. La seconda edizione di “Napoli Crea” è stata presentata questa mattina in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, dell’assessora al Turismo e alle Attività produttive, Teresa Armato, della capo di Gabinetto del Sindaco, Maria Grazia Falciatore, del rappresentante del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dei rappresentanti de Le mani di Napoli.

L’appuntamento, previsto per il 14 e 15 aprile tra la Chiesa di Sant’Anna del Lombardi e Villa Doria d’Angri, è realizzato con il patrocinio del Comune di Napoli e si inserisce nella cornice della Giornata nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy col sostegno del gruppo 24ore e della Banca di Credito Cooperativo di Napoli.

L’obiettivo della manifestazione è quello di celebrare la creatività, la tradizione e il valore sociale ed economico dell’artigianato artistico, punto di forza dell’identità italiana e napoletana.

Erano presenti molti artigiani del territorio campano e napoletano a testimonianza diretta della vitalità di un comparto produttivo che unisce tradizione, innovazione e sviluppo sostenibile.

“L’artigianato è un pezzo dell’anima della città – ha affermato il sindaco Gaetano Manfredi –. Valorizzare l’artigianato, potenziarlo, proteggere i marchi e aumentare il valore significa creare tante opportunità per la città. Bisogna lavorare, inoltre, sui giovani perché è importante anche il ricambio generazionale. Il lavoro che sta facendo Le Mani di Napoli va proprio in questa direzione, con un grande spirito associativo ma anche con una grande forza innovativa e di visione. L’Amministrazione comunale, fin dall’inizio del suo mandato, ha sostenuto questo percorso perché crea tanto valore per Napoli”.

“La due giorni del 14 e 15 aprile – ha spiegato l’assessora Teresa Armato – mette in luce il Made in Italy e, in particolare, il Made in Naples rimarcando la grande qualità dei prodotti del nostro artigianato, che sono un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo e che sono simbolo di eleganza, di creatività e di raffinatezza. È ancor più importante valorizzare queste peculiarità in un momento così complicato come quello che stiamo vivendo a livello mondiale, che è particolarmente difficile per la nostra economia perché la minaccia dei dazi può mettere in grave difficoltà i prodotti italiani e i prodotti napoletani”.

“Il sindaco Manfredi ha sempre sottolineato come gli artigiani siano una forza sana e utile della città. In questo anno di lavoro – ha evidenziato la capo di Gabinetto Maria Grazia Falciatore – abbiamo innestato la tutela e la valorizzazione dell’artigianato d’arte nell’ambito della tutela più ampia del nostro patrimonio, legandolo al turismo di qualità e alla salvaguardia dei luoghi del centro storico Unesco. I nostri artigiani hanno dimostrato anche di saper lavorare insieme, realizzando prodotti collettivi. Questo è un risultato epocale perché quando le nostre eccellenze riescono a fare rete, risultano davvero competitive sia in ambito locale che globale. E insieme, con le Università Vanvitelli e Federico II e tutti gli artigiani, abbiamo lavorato per individuare un brand identificativo del Made in Naples, che sarà il punto di forza della nostra identità, legata anche al riconoscimento del marchio di Indicazione Geografica”. “Il 14 aprile e 15 aprile – ha anticipato Damiano Annunziato, vicepresidente di Le Mani di Napoli – avremo importanti appuntamenti. In particolare, si parlerà delle opportunità legate al riconoscimento dell’Indicazione Geografica. Ci saranno workshop con oltre 25 artigiani che presenteranno le proprie opere: dall’arte presepiale all’oreficeria, dalla ceramica alle calzature. Come l’anno scorso, faremo un tour con panel in cui si parlerà di turismo, innovazione e artigianato come forma di inclusione. Rappresenteremo Napoli nel migliore dei modi”.